Nel fondo vive, ferito,
un giovinetto che cova rancore,
ubriaco di sdegno,
si desta
e nell'ombra riannoda i fili.
Fuori un uomo vive
cerca in un cuor la pace,
ma quando si sente veduto
fa cenere
di ciò che l'accoglie.
Nel mezzo piange un'anima,
maledice il cielo infame
d'un destino tanto crudele:
essere, insieme,
vittima e carnefice.